Art. II
NATURA E SCOPO: l’A.I.A.M. è un’associazione culturale che riunisce amatori, artisti, collezionisti, commercianti, editori, fabbricanti e studiosi di medaglie, allo scopo di propagandare la medaglistica quale forma d’arte e di cultura.

Art. III
ATTIVITÀ: pel raggiungimento del suo scopo l’A.I.A.M. può svolgere qualsiasi attività e prendere ogni iniziativa. In particolare organizza e patrocina mostre, conferenze e riunioni; cura e promuove pubblicazioni anche periodiche; emette medaglie,gli esemplari delle quali, se numerati, sono riservati ai soci secondo le modalità stabilite dal Consiglio direttivo.

Art. IV
PATRIMONIO E PROVENTI: l’A.I.A.M. trae i mezzi finanziari dalle contribuzioni obbligatorie dei soci nonché da sovvenzioni e lasciti o donazioni anche i terzi. Può possedere ed acquisire beni mobili ed immobili, le cui rendite, detratta una percentuale, stabilita dall’Assemblea dei soci, a fondo di riserva, vanno impiegate per fini statutari.

Art. V
SOCI: possono far parte dell’A.I.A.M. persone fisiche ed enti ammessi con delibere insindacabili del Consiglio Direttivo. I soci sono divisi nelle categorie: A) Ordinari, aventi residenza o sede in Italia; B) Corrispondenti, aventi residenza o sede all’estero; C) Onorari ai quali questa qualifica viene attribuita in considerazione di loro benemerenze verso l’A.I.A.M. o della loro chiara fama mediante delibera del Consiglio Direttivo; D) Studenti che frequentano i orsi della Scuola dell’Arte della Medaglia istituita presso l’Istituto Poligrafico e la Zecca dello Stato in Roma. I soci fondatori dell’Associazione Italiana Amici della Medaglia mantengono a vita tale qualifica. L’appartenenza all’A.I.A.M. è a tempo indeterminato, essa si perde per dimissioni volontarie, con effetto della comunicazione fattane al Consiglio Direttivo mediante lettera raccomandata, per morte o per radiazione. I soci che perdano detta qualità e loro aventi causa non hanno diritti sul patrimonio dell’A.I.A.M.

Art. VI
DIRITTI E DOVERI DEI SOCI: i soci ordinari e onorari hanno diritto di partecipare alle assemblee dell’A.I.A.M. ed essere eletti alle cariche sociali. Tutti i soci hanno diritto alle pubblicazioni ed alle medaglie edite dall’A.I.A.M. secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo. Tutti i Soci, tranne gli Onorari e gli Studenti sono tenuti a corrispondere all’A.I.A.M. le quote annuali fissate dall’Assemblea. Tutti debbono uniformarsi a spirito associativo evitando atti e comportamenti che possano riuscire lesivi del prestigio e degli interessi dell’A.I.A.M.

Art. VII
ASSEMBLEE DEI SOCI: sono Ordinarie e Straordinarie.
Le Assemblee Ordinarie vengono convocate dal Presidente almeno una volta l’anno per deliberare sui bilanci consuntivo e preventivo sulla relazione morale e finanziaria e sugli altri argomenti posti all’ordine del giorno. L’avviso di convocazione va inviato a tutti i soci aventi diritto almeno quindici giorni prima della data stabilita. Esso può essere inserito sul Bollettino dell’A.I.A.M. inviato con le stesse modalità.
Hanno diritto di partecipare all’Assemblea i soci in regola con i versamenti i soci in regola col versamento delle contribuzioni annuali.
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con l’intervento di almeno metà dei soci ed in seconda qualunque sia il numero degli intervenuti.
I soci aventi diritto possono farsi rappresentare da altro socio con facoltà di voto mediante delega scritta. Ciascuno dei soci non può essere portatore di più di cinque deleghe.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’A.I.A.M., il Segretario Generale funge da segretario e ne redige il processo verbale. Qualora si debba procedere al rinnovo di cariche l’Assemblea nomina tra i partecipanti un Presidente.
L’Assemblea delibera a maggioranza semplice dei votanti per alzata di mano o con schede.
In questo caso elegge tre scrutatori che procedono alla raccolta e allo spoglio delle schede e al conteggio dei voti. La elezione alle cariche sociali va fatta mediante votazione con schede, a meno che l’Assemblea per acclamazione all’unanimità deliberi di riconfermare collettivamente il mandato degli organi sociali. Alle cariche sociali sono eletti coloro che hanno riportato il maggior numero di voti.
In caso di parità ha precedenza colui che vanta maggiore anzianità di iscrizione all’Associazione, in caso di ulteriore parità il più anziano d’età.
Tutti gli eletti durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.

Art. VIII
LE ASSEMBLEE STRAORDINARIE: sono convocate dal Presidente su richiesta scritta e motivata recante la firma di almeno 50 soci. Per la loro convocazione, costituzione e funzionamento valgono le norme stabilite per le Assemblee Ordinarie.

Art. IX
IL CONSIGLIO DIRETTIVO: l’A.I.A.M. è retta da un Consiglio Direttivo composto di nove membri eletti dall’Assemblea tra i soci aventi diritto. Il Consiglio nella sua prima riunione designa tra i suoi componenti un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario Generale, un Tesoriere e un Segretario Aggiunto. Esso delibera a maggioranza semplice di voti; in caso di parità il voto del Presidente o del Vice Presidente che lo sostituisce vale doppio. In caso vengano a mancare uno o più componenti, il Consiglio chiama a sostituirli altri soci seguendo possibilmente il criterio di anzianità di iscrizione all’A.I.A.M.

Art. X
IL PRESIDENTE rappresenta ad ogni effetto l’associazione della quale ha la firma e la rappresentanza legale anche in giudizio. Egli convoca e dirige le riunioni del Consiglio Direttivo, e può compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione nonché aprire e chiudere conti bancari e postali, effettuare su quelli versamenti e prelievi, incassare mandati di amministrazioni pubbliche nonché compiere altri atti di straordinaria amministrazione deliberati dal Consiglio Direttivo o dall’Assemblea.

Art. XI
IL VICEPRESIDENTE: sostituisce ad ogni effetto il Presidente in caso di impedimento o assenza, e gli succede in caso di morte o dimissioni o delega da parte del Presidente.

Art. XII
IL SEGRETARIO GENERALE: collabora col Presidente nell’esercizio delle sue funzioni. Tiene l’archivio ed i libri dell’Associazione, redige i verbali e dà esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo; è coadiuvato da un Segretario Aggiunto.

Art. XIII
IL TESORIERE: tiene l’amministrazione e la cassa ed è consegnatario del patrimonio dell’A.I.A.M. Egli, anche disgiuntamente dal Presidente, ha la firma per le operazioni sui conti correnti bancari e postali dell’associazione, provvede ai pagamenti ed effettua gli incassi rilasciando quietanza; inoltre compie tutti gli atti amministrativi e contabili secondo le istruzioni del Presidente. redige e controfirma i bilanci.

Art. XIV
IL SEGRETARIO AGGIUNTO: collabora col Segretario Generale e col Tesoriere e sostituisce il primo in caso di impedimento, succedendogli qualora venga a mancare.

Art. XV
I PRESIDENTI ONORARI: l’assemblea dei soci può conferire tale qualifica a persone ch si siano rese particolarmente benemerite verso l’A.I.A.M. I Presidenti onorari non possono essere contemporaneamente più di tre. Essi possono essere invitati a partecipare con parere consultivo alle riunioni del Consiglio Direttivo e sono esenti dal versamento delle quote associative.

Art. XV
I PRESIDENTI ONORARI: l’assemblea dei soci può conferire tale qualifica a persone ch si siano rese particolarmente benemerite verso l’A.I.A.M. I Presidenti onorari non possono essere contemporaneamente più di tre. Essi possono essere invitati a partecipare con parere consultivo alle riunioni del Consiglio Direttivo e sono esenti dal versamento delle quote associative.

Art. XV
I PRESIDENTI ONORARI: l’assemblea dei soci può conferire tale qualifica a persone ch si siano rese particolarmente benemerite verso l’A.I.A.M. I Presidenti onorari non possono essere contemporaneamente più di tre. Essi possono essere invitati a partecipare con parere consultivo alle riunioni del Consiglio Direttivo e sono esenti dal versamento delle quote associative.

Art. XVI
IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI: è composto di tre membri di cinque eletti dall’Assemblea. I primi tre eletti con maggior numero di voti sono effettivi e costituiscono il collegio, gli altri due sono supplenti e sostituiscono a completare il collegio, gli effettivi impediti o che vengano a mancare. Il componente eletto on il maggior numero di voti e a parità di voti il più anziano di iscrizione all’associazione è il Presidente del Collegio e controfirma i bilanci. Il collegio controlla la contabilità e la cassa nonché tutte le operazioni finanziarie.

Art. XVII
IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI: è composto, si costituisce e funziona come il Collegio dei Revisori dei Conti. Ad esso spetta dirimere le vertenze sorte fra i soci e l’Associazione e il Consiglio Direttivo, giudicare sulle vertenze fra soci che questi gli sottopongano quale arbitro amichevole compositore. Nonché a prendere a carico dei soci i provvedimenti disciplinari contemplati dal presente statuto. Il Collegio dei Probiviri delibera sentite in contraddittorio le parti.

Art. XVIII
I DELEGATI DI ZONA. Il Consiglio Direttivo può nominare fra i suoi soci Delegati Regionali o Provinciali con l’incarico di presentare nuovi soci, mantenere i contatti fra quelli residenti nella loro zona e di questi con l’Associazione, e prendere d’intesa con il Consiglio Direttivo tutte le iniziative intese al raggiungimento dello scopo dell’associazione.

Art. XIX
SANZIONI DISCIPLINARI: i soci che compiano atti o tengano un contegno contrari allo spirito associativo e che comunque possano riuscire pregiudizievoli al prestigio e agli interessi dell’A.I.A.M. o contravvengano ai doveri imposti dal presente statuto, sono passibili delle seguenti sanzioni: A) Censura consistente in un richiamo o deplorazione scritti; B) Radiazione dall’albo dei soci.

Art. XX
DURATA DELL’ASSOCIAZIONE: l’Associazione ha durata indeterminata. Essa può essere sciolta con delibera dell’Assemblea dei soci presa a maggioranza di due terzi dei votanti.
L’Assemblea stabilisce le modalità della liquidazione e la destinazione del patrimonio dell’A.I.A.M.

Roma, 30 aprile 1979