Vincenzo Dino Patroni (Salerno 1947). Giovanissimo si forma in una famiglia di noti scultori campani e perfeziona i suoi studi artistici presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, ove, tra l’altro, è stato docente di Plastica Ornamentale per diversi anni. E’ socio dell’AIAM e dell’Accademia Pietro Giampaoli per la Medaglia d’Arte con sede in Roma. Scultore e pittore è autore anche di medaglie conosciute in Italia e all’estero da numismatici di primo piano, quali quella del Granduca di Toscana Cosimo II de’ Medici abitata presso il Museo del Bargello di Firenze o quella eseguita per il Beato Domenico Lentini di Lauria (Potenza), coniata in oro e inventariata presso il Medagliere dei Musei della Città del Vaticano. In un medaglione fuso in bronzo ritrasse anche l’incisore italiano Pietro Giampaoli all’età di 100 anni compiuti. Quest’opera tuttoggi fa parte della raccolta del Museo d’Arte della Medaglia di Buja (Udine). Inoltre, ha eseguito il medaglione dedicato al martire ed eroe del Risorgimento Italiano, Carlo Pisacane. E’ artista presente nella collezione di Medaglie della Gamec (Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo) e, per invito, ha partecipato alla VII Triennale della Medaglia d’Arte di Udine, alla XII e alla XIII Biennale Internazionale Dantesca presso il Centro Dantesco in Ravenna, all’XI Mostra della Medaglia e Placchetta D’Arte “Téchne, le Forme dell’Arte” presso il Palazzo Massimo alle Terme in Roma, alla XII Mostra della Medaglia e Placchetta d’Arte “Percorso d’Artista lemanilamenteilcuore” presso il Museo Nazionale d’Arte Orientale “Giuseppe Tucci” di Roma, alla Mostra “La medaglia non ha solo due facce” per il “Quarantesimo anniversario 1968” tenutasi presso l’Accademia Pietro Giampaoli per la Medaglia d’Arte in Roma e alla VI Biennale Internazionale della Medaglia Contemporanea di Seixal in Portogallo.
Come docente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, convinto che la medaglia è un prodotto di comunicazione oltre che d’arte, con le sue programmazioni didattiche annuali ha ripristinato obbligatoriamente nell’Accademia di Belle Arti di Napoli, per la sua cattedra di Plastica Ornamentale, la cultura, la progettazione e l’esecuzione della medaglia e placchetta d’arte contemporanea e nel 2008 ha organizzato una mostra di medaglie eseguite sotto la sua direzione dai suoi migliori allievi dal titolo “Incontro-Confronto” realizzata presso la Facoltà di Belle Arti dell’Università di Barcellona, unitamente ad allievi dell’Istituzione artistica spagnola. Ha realizzato, altresì, nel 2009 un’esposizione di medaglie d’arte di artisti-docenti e di allievi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e dell’Accademia di Belle Arti di Barcellona dal titolo “Omaggio al I° Centenario Manifesto Futurismo”. E’ stato sempre segnalato su riviste specializzate di Numismatica, su quotidiani, periodici e presentato in cataloghi, riportato su libri di Storia o in trasmissioni televisive con note critiche e/o interviste di: Giuseppe Colucci, Mario Traina, Roberto Saccarello, Vittorio Lorioli, Angelo Di Lieto, Antonio Morello, Francesco D’Episcopo, Giorgio Segato, Ezio Terenzani, Geremia Paraggio, Giovanna Gaeta Bertalà, Beatrice Paolozzi Strozzi, Luigi Tallarico, Sergio De Nicola, Floriano De Santi, Giuseppina Radice, Andrea Jelardi, Felice Fusco, Ugo Piscopo, Olga Chizhevskaya, Germano Limite, Ida Palisi, Violetta Luongo, Clementina Crocco, Antonio Perna, Giancarlo Alteri e Michele Palazzetti.
Infine, ultimamente ha collaborato con suoi scritti alla rivista “Historia Mundi” edita dalla Biblioteca Apostolica Vaticana.

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