Nata a Roma nel 1939, ha avuto nel padre Francesco, pittore e incisore, il suo primo maestro d’arte.
La sua formazione si completa al Liceo Artistico, all’Accademia di Belle Arti di Roma e alla Scuola dell’Arte della Medaglia sotto la guida di Maestri quali Guttuso, Fazzini, Giampaoli e Baiardi.
Nel 1961 entra nella Zecca di Stato come incisore. Prima donna ad aver firmato una moneta nella storia della numismatica italiana, ne crea e realizza numerose per l’Italia e per diversi Paesi esteri. Tra le più note: le 500 lire bimetalliche, sei monete per la Repubblica italiana dedicate al III Millennio (1998, 1999, 2000) una delle quali, quella per la comunicazione , viene designata nel 2001 dal “World Coin News” come la più bella del mondo; nel 2003 crea la moneta in argento da 10 Euro per la Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea. A lei si deve poi lo studio della serie degli Euro e la modellazione dell’uomo vitruviano di Leonardo, per la moneta da 1 Euro. Dal 2006 fa parte, in qualità di esperta, della Commissione permanente tecnico-arrtistica del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Laura Cretara è anche autrice di numerosissime medaglie, fra cui quelle eseguite per la Presidenza della Repubblica Italiana; per la Presidenza del Consiglio dei Ministri; per il centenario della Costituzione della Banca d’Italia (1993); per le celebrazioni dell’Europa Unita (1993), del III Millennio e dell’Anno Santo del 2000, per il centenario dell’Arengo Generale di San Marino del 2006; per il decennale dell’Accademia Italiana di Studi Numismatici del 2006.
Come scultrice, per l’Anno Internazionale della Pace (1985) realizza una grande opera in argento, ora allogata nel Palazzo delle Nazioni Unite di New York; un’altra sua grande scultura, dedicata alla ricerca scientifica, è eretta nel Policlinico Umberto I di Roma (1992). Ancora a Roma, un parco pubblico del quartiere EUR ospita una sua opera in bronzo dedicata a San Francesco (1999), mentre nella Repubblica di San Marino la chiesa di Santa Barbara accoglie due suoi grandi altorilievi in bronzo (1995). Sempre nell’ambito dell’arte sacra, ha realizzato una porta in bronzo per la chiesa parrocchiale di Scanu Montiferro in Sardegna (2010).
Scultore per formazione ed incisore per professione si occupa inoltre di comunicazione visiva con numerose realizzazioni nel campo della grafica, del manifesto e dell’illustrazione.
Svolge attività di studio e ricerca nel campo della numismatica e della medaglistica e ha curato nell’ambito della Zecca, il progetto scientifico e l’organizzazione di mostre nazionali e internazionali, pubblicando inoltre per il Ministero per i Beni Culturali e per diverse case editrici articoli, monografie e testi di ricerca.
Dal 1976 al 2004 ha diretto la Scuola dell’Arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato correlando le finalità didattiche alle esigenze produttive dello Stabilimento Monetario, dove dal 1987 ha assunto anche l’incarico di responsabile artistica della Zecca di Stato e dell’annesso Museo Numismatico.
Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
Nell’ottobre 2003 il Museo delle arti Castello di Nocciano le ha dedicato una mostra personale: “Laura Cretara / L’arte di fare monete” e nel 2008 la mostra Percorsi d’artista. Le mani, la mente, il cuore nell’ambito della “XII mostra della medaglia e placchetta d’arte” dell’AIAM, ha offerto un compendio del suo poliedrico lavoro d’artista.
Laura Cretara ha ricevuto per la sua attività una prestigiosa serie di premi, riconoscimenti e onoreficenze, tra cui l’onoreficenza di commendatore dell’Ordine Equestre di Sant’Agata della Repubblica di San Marino, il Premio Albino Bazzi per la numismatica, il Premio Sant’Eligio dell’Università del Nobil Collegio degli Argentieri e Orafi romani, il premio Ruota d’Oro attribuito dal Rotary International Club, il premio Minerva, il premio internazionale alla carriera dell’Ente Fiera “Vicenza Numismatica”, il Premio “Profeti in Patria”, l’onorificenza al merito di Commendatore della Repubblica Italiana.

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