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Guido Vanni nasce nel 1948 a Frontino nel Montefeltro, nelle terre del ducato di Urbino. Studia negli anni sessanta presso la Scuola del Libro di Urbino, diretta dall’illustratore Francesco Carnevali. Segue i corsi della sezione di litografia, diretta da Carlo Ceci, fino al diploma del Magistero nel 1968. Successivamente si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Urbino e al secondo anno, essendo docente nel Liceo artistico di Padova, si trasferisce all’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove consegue nel 1972 il diploma di Scultura con Alberto Viani. Attualmente vive ed opera a Castenaso di Bologna, dove ha insegnato Figura disegnata al Liceo artistico Francesco Arcangeli e al Laboratorio di litografia nell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Si forma quindi come illustratore, grafico, incisore, pittore e scultore per fondere le sue conoscenze artistiche principalmente nel settore specifico delle medaglie.

Ha eseguito medaglie per commemorazioni, ricorrenze ed eventi. Fra questi la sua Collezione di medaglie annuali legate al Premio Nazionale di Cultura “Frontino Montefeltro” (1981), collaborando con Carlo Bo, Valerio Volpini, don Italo Mancini, Tonino Guerra. Nel 1979, Ravenna, Bronzetto Internazionale Dantesco,1° Premio speciale di S.S. Giovanni Paolo II per l’opera ‘‘L’Inferno di Dante. l’Inferno dell’uomo moderno”. Nel 1985, Roma, Medaglia FAO per il 40° Anniversario. Nel 1984-85, Pennsylvania – USA. Invitato a rappresentare l’Italia in un “laboratorio itinerante” di dieci medaglisti con la medaglia “Umanità” copertina del Catalogo “The resurgent art medal”” Dal 1988, Bologna, Trofeo targa Marconi nelle edizioni annuali del “Premio Marconi”. Nel 1992, Londra, invitato come rappresentante dell’Italia a tener una lezione sulla medaglistica d’arte al British Museum (23′ Congresso FIDEM). Dal 1976, serie di opere e medaglie dedicate al “secolo XX”, a seguito del terremoto in Friuli, anno della sua prima medaglia. “Omaggio al Friuli”, e di seguito altre per il “secolo ecologico” fino alla Medaglia Giubilare 2000, “Medaglia dell’Attesa” annuncio del III Millennio. Nel 2002, Parigi, Esposizione “Monnaie de Paris”. Prosegue la sua ricerca sul rapporto Uomo/Natura, l’eterna natura e l’Uomo nuovo, “dove il Mistero diventa sempre più Sapere”.

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