Luciano Zanelli nato nel 1941 a Roma dove vive e lavora. Poliedrico artiere segue il suo istinto creativo cimentandosi in più discipline, che vanno dalla pittura alla medaglistica e scultura, per finire con la saggistica storica e la grafica.
Originali ed interessanti i suoi libri, dal testo amanuense, ed iconograficamente illustrati dall’autore stesso. Questi libri d’arte, a tiratura limitata, hanno sanzionato il target del successo in più riedizioni:
“FELCIA ANTICOLI FIUGGI” ediz. 1973, due riedizioni ampliate (1975 e 1997)
“ANNI SANTI CRONICHE GIUBILARI SACRE E PROFANE”
ediz. 1975 e riedizione ampliata del 1999 per Giubileo del 2000.
“L’ARALDICA DELL’AERONAUTICA MILITARE E DIZIONARIO ARALDICO”
edizione Gribaudo 1998, con altri due coautori (Fassio-Catellani)
“UN DESTINO NEL VOLO” edizione Polaris 2003, coautore Mauro Corona.
La sua pittura, a cavallo degli anni 1960/1970, evidenzia nella cromatica dell’olio idee del tutto originali tradotte con segno lineare e fluido. Il volo e metafisiche presenze erano il suo tema dominante.
Già allievo della “Scuola Arte e Mestieri” del Comune di Roma, nel 1978, con concorso pubblico, è ammesso alla Scuola dell’Arte della Medaglia dell’I.P.Z.S. ove si diploma nel 1981 scultore medaglista. Per l’I.P.Z.S. realizza le monete da L. 200/1993 “70° Aeronautica Militare” e L. 200/1994 “180° Fondazione Arma Carabinieri”, nonché la caposerie delle medaglie calendario la “Tartaruga zodiacale 1981” .
Eccezionali le sue medaglie calendario bimetalliche dai grandi moduli 80 – 85 mm., realizzate per la F.A.O., per i Carabinieri e per la B.G. – La sua ultima medaglia calendario (2013) è una medaglia con un foro centrale e smalti sul tema “la lotta del bene contro il male”
Le medaglie di Luciano Zanelli sono di grande effetto plastico grazie a sapienti giochi dai decisi chiaroscuri e forti volumi inseriti con non comune armonia compositiva nei pur ristretti limiti del dischetto di metallo che diviene, così, un pregiato multiplo d’arte. L’originalità delle allegorie evidenzia una forte inventiva libera da schemi, pur nel rispetto delle tradizioni, in particolare quando tratta tematiche aeronautiche o medievali. La sicurezza del segno grafico, lo stile preciso, l’elegante alternanza di vuoti e di pieni, i fondi raggiati sono ormai diventati il suo linguaggio, la chiave di cui si serve per comunicare. In questi ultimi anni si è cimentato, con successo, al sapiente inserimento di smalti nelle sue medaglie.
Sue opere sono depositate nelle raccolte numismatiche di vari musei nazionali ed esteri: Museo della Zecca di Stato, Gabinetto Numismatico dei Musei Vaticani, Deutsch Museum – Monaco, British Museum, Museo Caproni, Museo dell’Aeronautica Militare, Museo dell’Arma dei Carabinieri, Museo della Mdina di Malta, Museo di Praga, Museo Polare Vadsò ecc.
Particolari le sue targhe, bassorilievi e monumenti:
– all’ “ELICOTTERISTA” a Frosinone (scultura aeromobile – h. 6 mt.) – 1973
– ai “PARACADUTISTI” a Guidonia (RM); 1987
– alla “M.O.V.M. Ten. Serotini” a Vasanello (VT) – 2000
Decisamente originale il paliotto dell’Altare nella Chiesa dell’Accademia Aeronautica a Pozzuoli composto da ben 13 marmi intarsiati e bassorilievi in bronzo, nonché l’ambone realizzato con due semi-ali lapidee e le 12 Aero-Croci della Pace (in bronzo argentato e smalto) per la consacrazione della Cappella, la Preghiera dell’Aviatore in bronzo nonché la targa di consacrazione con l’araldica dell’Ordinario Militare Mons. Mani e la firma autografa del Comandante dell’Accademia Gen. S.A. Giulio Mainini.
Artista di moderna espressione ha realizzato mostre personali e collettive in Italia ed all’estero sin 1968. Per i suoi meriti artistici riceve numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali, quale vincitore di pubblici concorsi, come medaglie d’oro, coppe, targhe e diplomi, riceve inoltre cittadinanze onorarie (1988 Guarcino) e viene nominato socio ad honorem di numerose associazioni: – Trasvolatori Atlantici – Arma Aeronautica – Pionieri Aeronautici – Associazione Storico-Culturale del Lazio Meridionale – Circolo Numismatico Alatrense ecc.
Per il Comando del 31° Stormo dal 1989 al 2005 realizza pezzi unici in bronzo o in argento per S.S. Giovanni Paolo II donati durante la tradizionale udienza annuale dello Stormo. Il 25 agosto 1999 , per tali meriti artistico-culturali fra i quali anche il libro sui Giubilei e le numerose medaglie d’arte (n. 150 pezzi) depositate presso il Gabinetto Numismatico Medaglistico dei Musei Vaticani riceve in Castel Gandolfo, direttamente da S.S. Giovanni Paolo II, la nomina equestre a “Commendatore dell’ Ordine di S. Gregorio Magno”.
Nel giugno 2006 il Medagliere della Biblioteca Apostolica Vaticana pubblica un libro d’arte “Il Fondo Zanelli” sulla sua collezione di medaglie scritto dal Prof. Giancarlo Alteri.

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