Alessandro Fagioli, nato a Roma l’11 marzo 1942, coniugato con due figli.
Così si è svolta la sua attività artistica: lavora come apprendista in una nota fonderia d’arte di Roma, Olmeda, collaborando con molti artisti famosi come Sante Monachesi, Gino Marotta, Emilio Greco, Ugo Attardi.
Nel 1968, vince un concorso per entrare alla Zecca di Stato, dove può continuare a perfezionare le proprie capacità alla Fonderia d’Arte della Zecca.
Dopo qualche tempo decide di frequentare la Scuola dell’Arte della Medaglia, dove ottiene ottimi risultati e dove si diploma. Viene invitato a iscriversi a più associazioni artistiche, partecipando a mostre d’arte a Roma e in altre città.
Specializzatosi in formatura tridimensionale, viene successivamente chiamato ad insegnare come docente nella stessa Scuola dell’Arte della Medaglia presso la Zecca di Stato. Dopo pochi mesi dall’inizio della sua attività di insegnante, gli viene affidato l’incarico di caporeparto della Fonderia d’Arte e di quella industriale dove si preparano tutte le leghe preziose per monetazione e medaglistiche. Diviene quindi consulente di nuove tecnologie di fusione, esperto per la lavorazione di microfusioni orafe.
Nel 2002 è chiamato dalla Verrès S.p.A. del gruppo Poligrafico e Zecca dello Stato. nello stabilimento di Verrès in Val d’Aosta, O) al reparto Fonderia d’arte, per consulenza e assistenza a nuove tecniche lavorative e impostazioni produttive.
Ha svolto incarichi di docenza, nelle tecniche calchi e fusioni di gioielli alla Scuola d’Arte Orafa Lapis Onlus e presso l’Istituto Centrale di Restauro del Ministero dei Beni Culturali, come esperto di tecniche di formatura, fusioni, leghe, metallo e cesello.
Contemporaneamente, prosegue nello studio e realizzazione di nuovi modelli nel proprio studio di Roma in Via del Labaro 231, partecipando anche a mostre personali e collettive.
Fra le molteplici opere in bronzo, anche di grandi dimensioni, di cui ha curato la formatura e in alcuni casi anche la modellazione, si citano:
– Trofeo della Pace, di Laura Cretara (fusa in argento 800‰, alta 1.60 metri e del peso di 160 kg). L’opera, commissionata dallo stato del Togo per il palazzo delle Nazioni Unite a New York, è stata anche riprodotta in scala 1:10 in oro 750 ‰ per il Presidente dello Stato Africano.
– Due medaglioni per il Papa Giovanni Paolo II, donati personalmente a Sua Santità.
– Il monumento a Padre Antonio Casamassa nell’Abbazia Foiano di Valforte, di cui ha eseguito anche la modellazione.
– Due monumenti di Ugo Attardi di grandi dimensioni (5×3 metri l’uno), uno collocato a Roma in via Lucullo, l’altro nell’aeroporto “Punta Raisi” di Palermo, per i quali è stato direttore responsabile della realizzazione.
– La copia del monumento equestre a Marco Aurelio, dal 1997 nella piazza del Campidoglio in Roma Direttore, seguendo la realizzazione del calco-fusione-assemblaggio-finitura del nuovo modello.
– Monumento equestre al Carabiniere collocato nel 2003 in piazza Risorgimento in Roma, di cui ha seguito la formatura, la fusione in bronzo e l’assemblaggio.
– Calco di una delle quattro Vittorie Alate di bronzo (altezza 4.30 m) situate sull’altare della Patria in Roma, per conto della ditta Astante di Giulia Guaterio, dietro incarico del Ministero dei Beni Culturali.
– Calchi e copie del Satiro Danzante (in scale diverse), su progetto del prof. Giorgio Accardo dell’Istituto centrale per il Restauro, su del Ministero degli Esteri Commissariato Generale Italia Giappone per l’esposizione universale Aichi 2005 (Giappone).

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