1977_1L’AIAM, presentando in questa Mostra le opere più recenti dei suoi soci, ha inteso offrire ai visitatori una idea più completa possibile della Medaglia contemporanea.
La mostra, organizzata dall’AIAM, è stata allestita nella Sala delle Esposizioni della Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele II”, in Roma. Inaugurata il 14 gennaio 1977 è terminata l’11 febbraio dello stesso anno. Sono state esposte le medaglie dei soci, suddivisi in medaglisti (61) ed editori e stabilimenti (6). Oltre alla mostra sulla medaglia e placchetta d’arte, è stata allestita la “Mostra del Libro sulla Medaglia” a cura della dott.ssa Livia Cosimini Finucci, che ha presentato volumi riguardanti la medaglistica ed editi dal 17° secolo fino ai giorni nostri. La mostra è stata corredata di un catalogo illustrato.

 

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La medaglia fu ideata come disco metallico, bifronte, effigiato con scopo prevalentemente iconografico e celebrativo, privo di funzione nummaria;il che fin dall’origine la differenziò dalla moneta.
Così la intesero Pisanello e coloro che prima di lui si erano cimentati nei rari tentativi medaglistica prerinascimentali, nonché quanti dopo di lui e raccogliendone l’insegnamento, mantennero alla medaglia il carattere di forma d’arte autonoma.
Arte che pur essendo di natura plastica, si distingue nettamente dalla scultura e dallo stesso bassorilievo, al quale maggiormente s’accosta, non tanto per il formato ridotto, quanto e soprattutto per la capacità di esprimere nel contesto delle due facce un contenuto concettuale, che il reciproco integrarsi delle figure e delle leggende rende univocamente intellegibile.

1977_3Questi suoi caratteri la medaglia ha conservato per secoli. Dai primi medaglisti che modellavano in cera o intagliavano nel legno o nella pietra tenera, realizzando la medaglia metallica per fusione, a coloro che incidevano per taglio diretto la matrice della medaglia coniata.
Per altro in questi ultimi decenni assistiamo a un rapidissimo evolversi della medaglia fuori dai canoni tradizionali. Ché molti artisti, nell’ansiosa ricerca di nuovi mezzi di espressione tendono ad uscire dalla magica misura del cerchio, ad abbandonare ogni legame concettuale fra dritto e rovescio, rinunciando a modellar le leggende, ed adottando forme di espressione e stili nuovi ed arditi, sino al non figurativo.
Con ciò essi rispondono alle tendenze estetiche del nostro tempo arrischiandosi arditamente ai limiti estremi della medaglistica.
L’A.I.A.M. presentando in questa Mostra le opere più recenti dei suoi soci, intende offrire ai visitatori una idea più completa possibile della Medaglia contemporanea.

(dalla prefazione al catalogo)

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