bronzo 70 mm
dritto
OMAGGIO . A . LVIGI . PIRANDELLO . NEL . PRIMO . CENTENARIO . DELLA . NASCITA
Testa di Pirandello volta a sinistra; sotto il taglio del collo, GIVS. PIRRONE
rovescio
ASSOC . ITAL . AMICI DELLA MEDAGLIA/ (nel campo) 1867 1967
In primo piano, la “Giara”; sullo sfondo, ruderi di un tempio antico, alberi e rocce
coniazione
Ditta Bertoni, Milano

biografia medaglista
GIUSEPPE FORTUNATO PIRRONE (1898-1978)
Scultore e medaglista, nasce a Borghetto (PA) il 5 novembre del 1898. Nel 1928 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli sotto la guida del maestro Luigi De Luca. Nel 1930 si trasferisce a Roma dove studia presso la Scuola dell’Arte della Medaglia sotto la guida del Morbiducci. Dal 1967 al 1969 insegna scultura all’Accademia di Belle Arti di Catania. Partecipa, su invito, alle più importanti rassegne nazionali ed internazionali, tra le quali diverse edizioni della Quadriennale di Roma e della Biennale di Venezia, e a tutte le mostre medaglistiche indette dalla F.I.D.E.M. di Parigi nelle principali città d’Italia e dell’estero. Membro del Consiglio di Amministrazione della Quadriennale di Roma, vincitore di numerosi e prestigiosi premi, come quello Einaudi (1955) e il Premio Cicogna, nel 1964, invitato dalla Pontificia Commissione per l’Arte Sacra, esegue per la Città del Vaticano, oltre «la medaglia ufficiale del viaggio in Terra Santa di Papa Paolo VI», anche i modelli per la monetazione del V e del VI Anno del Pontificato di Paolo VI. Realizza inoltre due lastre d’argento con relativo dorso per la rilegatura, in unico esemplare, del “Canone” di Paolo VI, i cui modelli in gesso vengono destinati alla Galleria d’Arte Moderna di Noto, sorta in memoria della madre. Autore di numerosissimi lavori, tra i quali si ricordano i progetti per la Porta dedicata al patrono di Noto, S. Corrado Gonfalonieri, e, per il Vaticano, il «voto alla Vergine», opera articolate in episodi incentrati sulla maternità di Maria. Del 1965 sono, invece, i bronzi per l’Altare della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano ad Alberobello. Le sue opere sono presenti nelle più importanti Gallerie d’Arte.
Muore a Roma nel 1978