bronzo dorato 84 mm


dritto

Busto di Augusto a destra; davanti, capricorno
DIVVS . AVGVSTVS/ (sotto) G. ROMAGNOLI

rovescio
Roma seduta verso s., con Vittoria; davanti, legionari con insegne e fasci e una figura femminile con cornucopia; dietro, entro ghirlanda, OB/ CIVES/ SER .
VOTA BIS MILLESIMA FELICITER/ (in esergo) VICTORIO . EMAN . III . REGE . IMP . / BENITO . MVSSOLINI . DVCE/ A. XV . A . F . R ./

coniazione
Zecca dello Stato, Roma

note
Riconiazione di medaglia del 1937

biografia medaglista
GIUSEPPE ROMAGNOLI (1872 – 1966) – Nato a Bologna nel 1872, morto a Roma nel 1966. Iniziò e compì i suoi studi d’arte e cultura nel Collegio Artistico Venturoli. Ha incominciato ad esporre nel 1897. Nel 1909 venne chiamato a dirigere la nuova Scuola dell’Arte della Medaglia in Roma, dove è sempre rimasto insegnante ed unico direttore fino al 1954. In tale periodo creò quasi tutti i modelli per le monete del Regno d’Italia, dell’Impero Etiopico, dell’Albania, della Somalia e della Repubblica Italiana. La sua opera maggiore, vincitrice di un apposito concorso internazionale, è il monumento dell’Unione Telegrafica Internazionale di Berna. Medaglista fecondo ed inesauribile, è stato presente nelle rassegne più importanti di settore, sia in Italia che all’estero. Sue medaglie fanno parte delle collezioni di musei e gallerie italiani ed esteri. Per onorarne la memoria, la Scuola dell’Arte della Medaglia, presso la Zecca, è stata intitolata al suo nome.