bronzo 70 mm
dritto
VAJONT 9 OTT. 1963
Nel campo una donna discinta e scarmigliata sorregge tra le braccia al di sopra di acque turbinose, un bambino.
rovescio
. ASSOCIAZIONE . ITALIANA . / DEGLI . AMICI . DELLA . MEDAGLIA
Nel campo tra fronde di alloro e quercia ANNO PRIMO / AIAM / 1963; sotto, piccolo F. GIANNONE

coniazione
Ditta Gori & Zucchi, Arezzo
biografia medaglista
FRANCESCO GIANNONE (1906-1996)
Nasce a Palermo il 4 ottobre del 1906. Diplomatosi in scultura decorativa presso la Scuola d’Arte della sua città, consegue nel 1923 una borsa di studio presso l’Università d’Arte decorativa di Monza. Ritornato a Palermo, consegue il diploma di architettura vincendo due borse di studio: l’una per frequentare il corso di scultura all’Accademia di Belle Arti a Roma e l’altra, sempre nella stessa città, per la Scuola dell’Arte della Medaglia (dal 1925 al 1929). Dal 1930 insegna plastica alla Scuola d’Arte di Pesaro e nel 1931 a quella di Macerata. Trasferitosi definitivamente a Roma insegna come professore di disegno nelle scuole medie della capitale e nel 1961 ottiene, presso la Scuola dell’Arte della Medaglia, il posto per l’insegnamento della plastica e composizione. Nel 1963 all’Aja, in occasione del Biennale Congresso della F.I.D.E.M. (Federazione Internazionale della Medaglia- Paris) viene eletto I° Vicepresidente. Nello stesso periodo diviene promotore e fondatore dell’Associazione Italiana Amici della Medaglia (A.I.A.M.) con sede in Roma. Espone alla Biennale d’Arte Internazionale di medaglie contemporanee e in tutte le manifestazioni medaglistiche.
Tra le sue opere più significative si possono ricordare: «Eva», bronzo fuso, presentata all’Esposizione Internazionale della Medaglia Religiosa contemporanea a Roma; «La sorgente» (1960); «Leda» (1961); «PATUIT DEA» (1962); «Bernard Shaw» (1958); «Il Presidente della Repubblica» 1959, coniata dalla Zecca di Roma.; «Sogno di Primavera» (1965).
Muore nel 1996.